Non solo green: trend di sostenibilità nel 2023
A cosa ci riferiamo quando parliamo di sostenibilità?
Il concetto di sostenibilità risale al 1713, quando Hans Carl Von Carlowitz nel suo saggio “Sylvicultura oeconomica” denuncia la necessità, legata alla scarsità di legname, di “un’utilizzazione continuativa, stabile e sostenibile” del bosco. Il concetto di sostenibilità è quindi strettamente legato all’idea di durevolezza, lo sviluppo sostenibile è infatti definito come “quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri”. (Rapporto Brundtland, 1987)
Nel corso degli anni numerosi autori e organizzazioni hanno contribuito a definire il concetto di sostenibilità, oggi l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile individua le sfide più urgenti del nostro tempo legate a queste tematiche. Sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 paesi membri delle Nazioni Unite, tra cui l’Italia, l’Agenda è stata poi approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’agenda 2030 è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, si compone di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) che fanno parte di un programma d’azione più ampio, per un totale di 169 “targets” che devono essere raggiunti entro il 2030. Gli obiettivi sono definiti “comuni”, riguardano perciò tutti i paesi e tutti gli individui: nessuno è escluso ne deve essere lasciato indietro; si basano su importanti questioni di sviluppo e tengono conto delle tre dimensioni che caratterizzano la sostenibilità (economica, sociale e ambientale), più specificatamente:
- La componente ambientale implica garantire che l’ambiente naturale, comprese le risorse naturali, l’aria, la terra e gli ecosistemi, siano sani, protetti e ripristinati se necessario;
- La componente economica implica sostenere la crescita economica e la stabilità finanziaria delle comunità e degli individui senza compromettere i loro aspetti sociali, ambientali, e culturali;
- La componente sociale si riferisce alla possibilità per tutti i membri della società in tutto il mondo di avere un accesso equo alle risorse e alle opportunità. Oltre ciò, comporta anche la piena partecipazione di tutti a una sana vita sociale e culturale.



