Glossario GRI: Il linguaggio del Global Reporting Initiative

Lo standard GRI (Global Reporting Initiative) è il piatto famoso e utilizzato standard per la redazione del Bilancio di Sostenibilità. 

Il glossario GRI, ossia l’insieme di tutti gli schemi terminologici utilizzati nella redazione, è un valido strumento preparatorio per iniziare ad approcciarsi al Bilancio di sostenibilità e ai temi in esso contenuti.

Acqua Prodotta

Acqua che entra nei confini di un’organizzazione in conseguenza di un’attività di estrazione (ad e. petrolio greggio), di lavorazione (ad es. frantumazione della canna da zucchero) o l’uso di materie prime, e deve, di conseguenza, essere gestita dall’organizzazione.

Anti-trust e pratiche monopolistiche

Azione dell’organizzazione che può portare alla collusione per creare barriere all’ingresso nel settore, o altra azione collusiva che ostacoli la concorrenza.

Esempi: esempi di azioni collusive possono essere: pratiche commerciali scorrette, abuso della posizione di mercato, cartelli, fusioni anticoncorrenziali e fissazione dei prezzi.

Area a elevata biodiversità

Area non soggetta a protezione legale, ma riconosciuta per le sue importanti caratteristiche in termini di biodiversità da una serie di organismi governativi e non governativi.

Nota 1: Le aree a elevata biodiversità comprendono gli habitat che costituiscono una priorità per la conservazione, sono spesso definite nelle strategie e nei piani d'azione nazionali sulla biodiversità redatti secondo la Convenzione delle Nazioni Unite (ONU) sulla diversità biologica del 1992.

Nota 2: Vari organismi internazionali impegnati nella conservazione hanno identificato aree specifiche a elevata biodiversità.

Area protetta

Area geografica designata, regolamentata o gestita per raggiungere determinati obiettivi di salvaguardia.

Area ripristinata

Area protetta da eventuali danni durante le attività operative e in cui l'ambiente rimane nelle sue condizioni originarie con un ecosistema sano e funzionante.

Assistenza finanziaria

Vantaggi finanziari diretti o indiretti che non rappresentano uno scambio di merci e servizi, ma che costituiscono un incentivo o una retribuzione per azioni intraprese, il costo di un bene o spese sostenute. Nota: Il fornitore di assistenza finanziaria non si attende un ritorno economico diretto dall’assistenza prestata.

Attività con impatti negativi, potenziali o attuali significativi sulle comunità locali

Un’attività considerata da sola o unitamente alle caratteristiche delle comunità locali, con un potenziale impatto negativo superiore alla media o con impatti negativi attuali sul benessere sociale, ambientale delle comunità locali.

Nota: Esempi di impatti negativi sulle comunità locali possono comprendere impatti sulla salute e sulla sicurezza delle comunità stesse.

Bacino idrografico

Territorio nel quale scorrono tutte le acque superficiali e del sottosuolo attraverso una serie di torrenti, fiumi ed eventualmente laghi per sfociare al mare in un'unica foce, a estuario o delta.

Nota: I bacini idrografici comprendono le aree limitrofe alle acque sotterranee e possono includere porzioni di corpi idrici (come laghi o fiumi). In diverse parti del mondo si fa riferimento ai bacini idrografici identificandoli come bacini (o sottobacini) imbriferi.

Baseline

Punto di partenza utilizzato a fini comparativi. Nota: Nel contesto della rendicontazione dell’energia e le emissioni, la baseline è rappresentata dai consumi di energia o dalle emissioni previste in assenza di attività volte a ridurre questo valore.

Benefit

Benefit diretto fornito sotto forma di contributo finanziario, assistenza sanitaria pagata dall’organizzazione o rimborso delle spese sostenute del dipendente.

Nota: Indennità di licenziamento superiori al minimo legale, sussidio di disoccupazione, benefit aggiuntivo in caso di infortunio, pensione di reversibilità e diritti a feri e aggiuntive pagate, possono essere tutti considerati benefit

Benefit standard

Benefit solitamente offerto alla maggior parte dei dipendenti a tempo pieno.

Nota: I benefit standard non devono necessariamente essere offerti a ogni dipendente a tempo pieno dell’organizzazione. L’intento di rendicontare in merito ai benefit standard è quello di comunicare ciò che i dipendenti a tempo pieno possono ragionevolmente attendersi.

Cambiamento significativo nelle attività di impresa

Alterazione del modello operativo dell’organizzazione che può potenzialmente avere impatti positivi o negativi, sui lavoratori che svolgono le attività aziendali.

Esempi: Cambiamenti significativi nelle attività di impresa possono comprendere ristrutturazione, outsourcing delle attività, chiusure, espansioni, nuove aperture, acquisizioni, vendita di tutta o parte dell’organizzazione o fusioni.

Categoria vulnerabile

Gruppo di persone con una specifica condizione o caratteristica (per es., economica, fisica, politica, sociale) che potrebbe subire impatti negativi conseguenti alle attività dell’organizzazione in modo più grave rispetto alla popolazione generale.

Esempi: Bambini e giovani; persone anziane; ex combattenti; famiglie interessate da HIV/AIDS; difensori dei diritti umani; popolazioni indigene; sfollati interni; lavoratori migranti e le loro famiglie; minoranze nazionali o etniche, religiose e linguistiche; persone che potrebbero essere discriminate a causa del loro orientamento sessuale, identità di genere, espressione di genere o caratteristiche sessuali (per es., lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali); persone con disabilità; rifugiati o rifugiati che ritornano; donne.

Nota: Le vulnerabilità e gli impatti possono variare in base al genere.

Catena del valore

Gamma di attività svolte dall’organizzazione e da entità a monte e a valle della stessa per portarne i prodotti o i servizi dalla fase di concepimento a quella di uso finale.

Nota 1: Le entità a monte dell’organizzazione (per es., fornitori) forniscono prodotti o servizi impiegati nello sviluppo dei prodotti o servizi dell’organizzazione stessa. Le entità a valle dell’organizzazione (per es., distributori, clienti) ricevono prodotti o servizi dalla stessa.

Nota 2: La catena del valore include la catena di fornitura.

Catena di fornitura

Gamma di attività svolte da entità a monte dell’organizzazione che forniscono prodotti o servizi impiegati nello sviluppo dei prodotti o servizi dell’organizzazione stessa.

Clausola relativa ai diritti umani

Clausola specifica all’interno di un accordo o contratto scritto che definisce le aspettative minime sulla performance rispetto ai diritti umani come requisito di investimento.

Comitato formale congiunto management-lavoratori per la salute e la sicurezza

Comitato composto dal management e dai rappresentanti dei lavoratori, la cui funzione è integrata in una struttura organizzativa, che opera secondo politiche, procedure e regolamenti scritte e concordate, e promuove la partecipazione e la consultazione dei lavoratori su questioni di salute e sicurezza sul lavoro.

Comportamento anticoncorrenziale

Azione dell’organizzazione o dei dipendenti che può comportare una collusione con potenziali concorrenti allo scopo di limitare gli effetti della concorrenza sul mercato.

Esempi: Assegnare clienti, fornitori, aree geografiche e linee di prodotti; coordinare offerte; creare restrizioni di mercato o della produzione; fissare prezzi; imporre quote geografiche.

Comunità locale

Singole persone o gruppi di persone che vivono o lavorano in aree che sono o potrebbero essere influenzate dalle attività dell’organizzazione.

Nota: La comunità locale può spaziare dalle persone che vivono nelle vicinanze delle attività dell’organizzazione e quelle che vivono a una certa distanza.

Congedo parentale

Congedo concesso a dipendenti di sesso maschile e femminile a seguito della nascita di un figlio.

Consultazione dei lavoratori

Confronto con i lavoratori prima di assumere una decisione.

Nota 1: La consultazione dei lavoratori potrebbe essere svolta tramite loro rappresentanti.

Nota 2: La consultazione è un processo formale attraverso il quale il management acquisisce e tiene conto del parere dei lavoratori nell'assunzione di una decisione. La consultazione deve quindi avere luogo prima del processo decisionale. Essa è essenziale per fornire informazioni tempestive ai lavoratori o ai loro rappresentanti affinché diano un contributo significativo ed efficace prima dell'assunzione di una decisione. Una consultazione genuina prevede il dialogo.

Nota 3: Partecipazione e consultazione dei lavoratori sono due termini diversi, ciascuno con un significato specifico. Consultare la definizione di partecipazione dei lavoratori.

Consumo di acqua

Totale di tutte le quantità d’acqua che sono state prelevate e incorporate in prodotti, utilizzate nella produzione di colture o generate come rifiuti, che sono evaporate, traspirate o sono state consumate da persone o bestiame, o che sono inquinate in misura tale da essere inutilizzabili e che quindi non possono essere rilasciate in acqua superficiale, acque freatiche, acqua marina o a una terza parte nel corso del periodo di rendicontazione.

Nota: Il consumo di acqua comprende l'acqua che è stata stoccata nel periodo di rendicontazione per l'uso o per essere smaltita in un periodo di rendicontazione successivo.

Continuità lavorativa

Adattamento alle costanti evoluzioni delle esigenze lavorative attraverso l’acquisizione di nuove competenze.

Contrattazione collettiva

Tutte le trattative che si svolgono fra uno o più datori di lavoro oppure organizzazioni di datori di lavoro da una parte e una o più organizzazioni di lavoratori (per es., sindacati) dall’altra per determinare condizioni di lavoro e termini di impiego o per regolamentare i rapporti tra datori di lavoro.

Contributo politico

Supporto economico o in natura fornito direttamente o indirettamente a partiti politici, ai loro rappresentanti eletti o a persone che mirano a rivestire cariche politiche. Nota 1: I contributi economici possono comprendere donazioni, prestiti, sponsorizzazioni, acconti o l'acquisto di biglietti per raccolte fondi. Nota 2: I contributi in natura possono comprendere pubblicità, utilizzo delle infrastrutture, design e stampa, donazione di attrezzature o l'ammissione in consigli di amministrazione, fornitura di impiego o esecuzione di lavoro di consulenza per i politici eletti o per i candidati a una carica.

Contributo politico indiretto

Contributo economico o in natura a partiti politici, ai loro rappresentanti o candidati, realizzato tramite un soggetto intermediario come un lobbista o un ente benefico, o supporto fornito a un’organizzazione come un think-tank o un’associazione di settore collegata o che supporta un particolare partito politico o una causa specifica.

Copertura totale

Risorse connesse al piano pensionistico che uguagliano o eccedono gli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico.

Copertura totale

Abuso di potere a scopo di guadagno privato o personale, che può essere istigato da parte di soggetti singoli o di organizzazioni.

Nota: La corruzione include sia pratiche quali pagamento di tangenti, pagamenti di facilitazione, frode, estorsione, collusione e riciclaggio di denaro, sia l’offerta o il ricevimento di qualsiasi omaggio, prestito, commissione, premio o altro vantaggio a favore oppure da parte di qualsiasi persona come istigazione a compiere un atto disonesto, illegale o che costituisce una violazione della fiducia nella condotta dell’attività aziendale. Ciò può includere contanti o benefici in natura come beni gratuiti, omaggi e vacanze oppure servizi personali speciali forniti con il fine di un vantaggio improprio o che possono comportare una pressione morale a ricevere tale vantaggio.

Denunce comprovate

Comunicazione scritta da parte di un'Autorità o un analogo Organo Pubblico di Vigilanza, rivolta all'organizzazione che identifica le violazioni della privacy dei clienti o una denuncia presentata all'organizzazione che sia stato riconosciuto come legittima da questa.

Dipendente a ore non garantite

Dipendente che non ha la garanzia di un numero minimo o fisso di ore di lavoro al giorno, alla settimana o al mese ma che potrebbe doversi rendere disponibile per lavoro secondo le necessità. Esempi: dipendenti occasionali, dipendenti con contratto a zero ore, dipendenti a chiamata.

Discriminazione

Atto e conseguenze del trattamento iniquo di un individuo attraverso l'imposizione di oneri disuguali o la negazione di benefici, contrario al trattamento di ogni individuo in modo imparziale sulla base dei meriti individuali.

Nota: La discriminazione può comprendere anche le molestie, definite come una serie di commenti o azioni indesiderati o ragionevolmente noti come indesiderati, verso la persona cui sono rivolti.

Due diligence

Processo per identificare, prevenire, mitigare e rendere conto di come l’organizzazione affronta i suoi impatti negativi effettivi e potenziali. L’organizzazione dovrebbe affrontare i potenziali impatti negativi mediante strategie di prevenzione o mitigazione.

Nei casi in cui l'organizzazione stabilisca di aver causato o contribuito a causare impatti reali negativi, essa dovrebbe affrontare tali impatti tramite azioni di rimedio. Il modo in cui l’organizzazione è coinvolta da impatti negativi determina il modo in cui essa dovrebbe affrontare gli impatti. Inoltre, determina se l’organizzazione sia responsabile di attuare il conseguente rimedio o offrire collaborazione.

L’azienda dovrebbe:
- evitare di causare o contribuire a generare un impatto negativo tramite le proprie attività e risolvere tali impatti se si verificano attuando un rimedio o cooperandovi tramite processi legittimi;
- cercare di prevenire o mitigare impatti negativi direttamente connessi al funzionamento dell'organizzazione, ai prodotti o ai servizi provenienti dalle proprie relazioni di business, anche qualora essa non abbia contribuito a generarli. L’organizzazione non sarà dunque responsabile di dover rimediare a tali impatti o collaborare per porvi rimedio, ma può svolgere indubbiamente un ruolo nel farlo.

Se non fosse possibile affrontare contemporaneamente tutti gli impatti individuati in campo economico, ambientale e sociale, l’organizzazione dovrebbe assegnare un ordine di priorità in base al quale risolvere i potenziali impatti negativi considerandone la loro gravità e probabilità. Nel caso di un potenziale impatto negativo sui diritti umani, la gravità dell’impatto ha la precedenza sulla probabilità dello stesso.

Emissioni dirette di GHG

Emissioni di GHG da fonti detenute o controllate da un'organizzazione.
Esempio: Emissioni di CO2 risultanti dal consumo di combustibili.

Nota: Una fonte GHG è qualsiasi processo o unità fisica che emette GHG nell’atmosfera.

Emissioni indirette di GHG da consumo energetico

Emissioni di GHG risultanti dalla generazione di elettricità acquistata o acquisita, riscaldamento, raffreddamento e vapore consumato da un’organizzazione.

Emissioni significative nell’aria

Emissioni nell’aria regolamentate da convenzioni internazionali e/o norme o normative nazionali.

Nota: Le emissioni significative nell’aria comprendono quelle elencate nelle autorizzazioni ambientali per lo svolgimento delle attività di un’organizzazione.

Episodio di corruzione accertato

Episodio di corruzione confermato da elementi probanti.

Nota: Gli episodi di corruzione accertati non comprendono situazioni che sono oggetto di investigazione nel periodo di riferimento del report

Esposizione

Quantità di tempo trascorso a contatto o natura del contatto con determinati ambienti che presentano diversi gradi e tipologie di pericolo, o prossimità a una condizione che potrebbe causare lesioni o malattie professionali (ad es. agenti chimici, radiazioni, pressioni elevate, rumori, incendi, esplosivi).

Fonte di energia non rinnovabile

Fonte di energia che non può essere ricostituita, riprodotta, rigenerata o generata in un breve periodo di tempo attraverso cicli ecologici o processi agricoli.

Esempi: Carbone; combustibili distillati dal petrolio o dal petrolio grezzo, come benzina, gasolio, benzina avio e olio da riscaldamento; combustibili estratti dalla lavorazione del gas naturale e dalla raffinazione del petrolio, come butano, propano e gas di petrolio liquefatto (GPL); gas naturale, come gas naturale compresso (GNC) e gas naturale liquefatto (GNL); energia nucleare.

Fonte di energia rinnovabile

Fonte di energia che può essere ricostituita in un breve periodo di tempo attraverso cicli ecologici o processi agricoli.

Esempi: Biomassa, geotermica, idrica, solare, eolica.

Fornitore locale

Impresa o persona che fornisce un prodotto o un servizio all’organizzazione che rendiconta e che ha sede nello stesso mercato geografico dell’organizzazione stessa (ossia, a favore di un fornitore locale non viene effettuato nessun pagamento transfrontaliero). Nota: La definizione geografica di "locale" può comprendere le comunità in prossimità delle quali hanno luogo le attività aziendali, o una regione o un paese.

Gerarchia di controlli

Approccio sistematico volto a migliorare la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, eliminare i pericoli e ridurre al minimo i rischi.

Nota 1: La gerarchia dei controlli mira a proteggere i lavoratori classificando i modi in cui i pericoli possono essere controllati. Ciascun controllo nella gerarchia è considerato meno efficace rispetto a quello che lo precede. La priorità è eliminare il pericolo, che rappresenta il modo più efficace di controllarlo.

Nota 2: Il documento dell'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) Linee guida sui sistemi di gestione della salute e la sicurezza sul lavoro del 2001 e la norma ISO45001:2018 riportano le seguenti misure di prevenzione e protezione nel seguente ordine di priorità:
- Eliminare il pericolo/rischio;
- Sostituire il pericolo/rischio con processi, attività, materiali o attrezzature meno pericolosi;
- Controllare il pericolo/rischio alla fonte, attraverso l'uso di soluzioni di controllo tecnico o misure organizzative;
- Ridurre al minimo il pericolo/rischio attraverso la progettazione di sistemi di lavoro sicuri, comprese le misure di controllo amministrativo;
- Nei casi in cui non sia possibile controllare i pericoli/rischi residui tramite misure collettive, fornire adeguati dispositivi di protezione individuale compreso un abbigliamento idoneo - senza alcun costo - e adottare misure volte a garantirne l'uso e la manutenzione.

Gestione sostenibile delle risorse idriche

Uso dell'acqua in modo socialmente equo, sostenibile per l'ambiente ed economicamente vantaggioso, tramite un processo inclusivo che coinvolga gli stakeholder tramite azioni basate sulla gestione delle infrastrutture e dei bacini.

Nota: Le imprese che gestiscono le risorse idriche in modo responsabile comprendono come le utilizzano, il contesto dei bacini pluviali e il rischio condiviso in termini di governance, equilibrio e qualità delle risorse idriche, e adottano misure importanti sia singole che collettive che vanno a vantaggio delle persone e della natura. Inoltre:
- Un uso socialmente equo dell’acqua riconosce e attua il diritto umano all’acqua e ai servizi igienici e contribuisce a garantire il benessere e l’equità umana;
- Un uso dell’acqua sostenibile dal punto di vista ambientale preserva o migliora la biodiversità e i processi ecologici a livello dei bacini pluviali;
- Un uso economicamente vantaggioso dell’acqua contribuisce all’efficienza a lungo termine, allo sviluppo e alla riduzione della povertà per gli utenti, le comunità locali e la società in generale.

Giurisdizione fiscale

Paese o territorio con poteri fiscali autonomi simili a quelli di una nazione.

Nota 1: I territori con poteri fiscali autonomi simili a quelli di una nazione sono quelli con un livello di autonomia tale da permetterne la partecipazione all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e alla Convenzione sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale del Consiglio d’Europa. Sono esempi di tali territori Bermuda, Hong Kong e Jersey.

Nota 2: La definizione di giurisdizione fiscale include le nazioni e i territori che scelgono di non esercitare la loro autonomia fiscale per imporre imposte.

Gravità (di un impatto)

La gravità di un impatto negativo reale o potenziale è determinata dalla sua scala (cioè quanto è grave l'impatto), dalla portata (cioè quanto è diffuso l'impatto) e dalle caratteristiche irrimediabili (quanto è difficile mitigare o sanare il danno risultante).

Gruppo sociale sottorappresentato

Gruppo di persone che sono meno rappresentati all'interno di un sottoinsieme (ad esempio, un organismo o un comitato, i dipendenti di un'organizzazione) rispetto al loro numero nella popolazione generale, e che quindi hanno meno opportunità di esprimere i loro bisogni e punti di vista economici, sociali o politici.

Nota 1: I gruppi sociali sottorappresentati possono includere gruppi minoritari.

Nota 2: I gruppi inclusi in questa definizione dipendono dal contesto operativo dell’organizzazione e non sono uniformi per ogni organizzazione.

Impatto

Effetto che l’organizzazione ha o potrebbe avere sull’economia, sull’ambiente e sulle persone, compreso sui loro diritti umani, che a sua volta può indicarne il contributo (negativo o positivo) allo sviluppo sostenibile.

Nota: Gli impatti possono essere effettivi o potenziali, negativi o positivi, a breve o a lungo termine, intenzionali o non intenzionali, reversibili o irreversibili.

Gli impatti economici di un’organizzazione si riferiscono agli effetti sui sistemi economici a livello locale, nazionale e mondiale. Gli impatti ambientali di un’organizzazione si riferiscono agli effetti su organismi viventi ed elementi inorganici, compresi aria, terra, acqua, ed ecosistemi. Gli impatti sociali di un’organizzazione sono gli effetti su individui e gruppi, come comunità, gruppi vulnerabili p la società nel suo insieme, ciò comprende gli impatti dell’azienda sui diritti umani e sulle persone. Gli impatti economici, ambientali e sociali sono correlati tra loro.

Un’organizzazione causa un impatto se l’impatto è derivato dalle sue stesse attività. Un’organizzazione contribuisce a generare un impatto negativo se le sue attività portano, facilitano o incentivano un'altra entità a causare l’impatto. L’organizzazione può inoltre contribuire a generare un impatto negativo se le sue attività, in combinazione con le attività di altre entità, causano l’impatto. Un’organizzazione può causare o contribuire a generare un impatto negativo sia tramite le sue azioni che non intraprendendo alcuna azione (per es., non prevenendo o mitigando un potenziale impatto negativo). Anche se un’organizzazione non causa o non contribuisce a generare un impatto negativo, le sue operazioni oppure i suoi prodotti o servizi potrebbero essere ‘direttamente collegati a un impatto negativo a causa dei suoi rapporti di business. Il ‘collegamento diretto’ non è definito dal collegamento tra l’organizzazione e l’altra entità e quindi non è limitato a rapporti contrattuali diretti, come l’‘approvvigionamento diretto". Il modo in cui l’organizzazione è coinvolta nella generazione di impatti negativi determina come dovrebbe far fronte agli stessi e la sua responsabilità̀ nel risolverli o cooperare a una loro soluzione.

Impatto significativo sulla biodiversità

Impatto che può incidere negativamente sull'integrità di un'area o di una regione geografica, direttamente o indirettamente, modificandone sostanzialmente le caratteristiche ecologiche, le strutture e le funzioni sull'intera area e nel lungo termine, in modo tale da non risultare sostenibile per l'habitat, per i livelli di popolazione e per le specie locali che rendono importante l'habitat.

Nota 1: A livello di specie, un impatto significativo causa un calo della popolazione o un cambiamento nella distribuzione impedendo il ripopolamento naturale (riproduzione o immigrazione da aree non colpite) ai livelli precedenti all'interno di un numero limitato di generazioni.

Nota 2: Un impatto significativo può inoltre incidere sulla sussistenza o sull'uso commerciale delle risorse nella misura in cui il benessere degli utenti ne risente sul lungo periodo.

Incenerimento

Combustione controllata di rifiuti ad alte temperature.

Nota: L’incenerimento di rifiuti può essere eseguito con o senza recupero di energia. L’incenerimento con recupero di energia è detto anche trasformazione di rifiuti in energia. Nel contesto della rendicontazione dei rifiuti, l’incenerimento con recupero di energia è considerato un’operazione di smaltimento.

Incidente professionale

Evento sopraggiunto al lavoro o in occasione del lavoro che potrebbe causare o causa lesioni o malattie professionali.

Nota 1: Un incidente potrebbe essere causato, ad esempio, da problemi di natura elettrica, esplosione, incendio; traboccamento, capovolgimento, perdita, flusso; rottura, scoppio, spaccatura; perdita di controllo, slittamento, ostacoli che fanno inciampare e cadere; movimenti del corpo eseguiti sia in assenza di sforzo che sotto sforzo; shock, spavento; violenza o molestie sul luogo di lavoro (per es., molestie sessuali).

Nota 2: Un incidente che comporta lesioni o problemi di salute spesso è indicato con il termine ‘infortunio’. Un incidente che potenzialmente può provocare lesioni o problemi di salute, ma che non si verifica, viene spesso definito "incidente sfiorato", "near-miss" o "near-hit".

Incidente professionale con potenziale di alto rischio

Incidente professionale in grado di causare lesioni con alta probabilità di gravi conseguenze.

Esempi: Incidenti che implicano esplosioni, attrezzature malfunzionanti, collisioni di veicoli con un’alta probabilità di causare una lesione con notevoli conseguenze.

Indicatore di diversità

Indicatore di diversità per il quale l’organizzazione raccoglie dati.

Esempi: Età, discendenza e origine etnica, cittadinanza, professione di fede, disabilità, genere.

Infortunio in itinere

Incidente che si verifica nel tragitto tra il luogo di lavoro e un luogo appartenente alla sfera privata (es. luogo di residenza, luogo dove consuma abitualmente i suoi pasti).

Nota: Le modalità di trasferimento comprendono, a titolo esemplificativo, veicoli a motore (ad es. moto, auto, camion, autobus), veicoli su rotaia (ad es. treni, tram), biciclette, aerei e trasferimento a piedi.

Infortunio sul lavoro con gravi conseguenze

Infortunio sul lavoro che porta a un decesso o a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si prende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l’incidente entro 6 mesi.

Infortuni sul lavoro o malattie professionali

Impatti negativi sulla salute derivanti dall’esposizione a pericoli sul luogo di lavoro.

Nota 1: “Problemi di salute” indica una condizione anomala dell’organismo e include malattie, patologie e disturbi. I termini “malattia”, “patologia” e “disturbo” spesso sono utilizzati in modo intercambiabile e si riferiscono a condizioni con sintomi e diagnosi specifici.

Nota 2: Infortuni sul lavoro o malattie professionali risultano dall’esposizione a pericoli sul luogo di lavoro. Possono accadere altri tipi di incidente non in relazione con il lavoro in sé e per sé. Ad esempio, i seguenti incidenti non sono considerati incidenti sul lavoro:
- Mentre svolge le sue mansioni un lavoratore subisce un attacco cardiaco non correlato alle mansioni stesse;
- Un lavoratore alla guida di un mezzo mentre si reca al lavoro o ritorna a casa subisce ferite in un incidente stradale (quando la guida non rientri nell’ambito del lavoro e il trasporto non stato organizzato dal datore di lavoro);
- Mentre svolge le sue mansioni un lavoratore è vittima di un attacco di epilessia non correlato alle mansioni stesse.

Nota 3:
Viaggi di lavoro: infortuni e problemi di salute che si verifichino mentre un lavoratore è in viaggio sono correlati alle sue mansioni se al momento in cui sono accaduti questi era impegnato in attività lavorative ‘nell’interesse del datore di lavoro. Esempi di tali attività sono gli spostamenti da e verso i clienti, lo svolgimento di mansioni lavorative e intrattenere o essere intrattenuti in trattative, discutere o promuovere affari (su indicazione del datore di lavoro).
Telelavoro: infortuni e problemi di salute che si verificano durante il lavoro da remoto sono correlati al lavoro se l'infortunio o il problema di salute si verificano mentre il lavoratore svolge il lavoro a casa, e l'infortunio o la malattia sono direttamente correlati allo svolgimento del lavoro piuttosto che all'ambiente domestico generale o al contesto.
Malattia mentale: una malattia mentale è considerata correlata alle mansioni del lavoratore se è stata notificata volontariamente dal lavoratore stesso ed è sostenuta dall’opinione di un professionista sanitario qualificato in possesso della formazione e dell’esperienza appropriate a dichiarare che la malattia è correlata alle mansioni del lavoratore.

Nota 4: I termini “sul lavoro” e “correlato alle mansioni del lavoratore” spesso sono utilizzati in modo intercambiabile.

Infortuni sul lavoro o malattie professionali registrabili

Infortuni sul lavoro o malattie professionali che causano una delle seguenti situazioni: decesso, giorni di assenza dal lavoro, limitazione delle mansioni lavorative o trasferimento a un'altra mansione, cure mediche oltre il primo soccorso o stato di incoscienza, lesioni importanti o malattia diagnosticata da un medico o da un altro operatore sanitario autorizzato, anche qualora non sia causa di morte, giorni di assenza dal lavoro, limitazione delle mansioni lavorative o trasferimento a un'altra mansione, cure mediche oltre il primo soccorso o stato di incoscienza.

Iniziativa per la conservazione e l’efficienza energetica

Modifica di natura organizzativa o tecnologica che consente di svolgere un processo o un incarico impiegando una minore quantità di energia.

Esempi: Conservazione e retrofit di apparecchiature quali impianti di illuminazione a ridotto consumo energetico, eliminazione di uso non necessario di energia conseguente a modifiche del comportamento, riprogettazione di un processo.

Lavoro forzato o obbligatorio

Qualsiasi lavoro o servizio ottenuto da una persona sotto minaccia di pena o punizione e per il quale la persona non si sia offerta volontariamente.

Nota 1: Gli esempi più estremi di lavoro forzato sono il lavoro di schiavi e il lavoro coatto, ma si possono anche utilizzare debiti per mantenere i lavoratori in uno stato di lavoro forzato.

Nota 2: Sono indicatori di lavoro forzato il ritiro di documenti d’identità, la richiesta di depositi obbligatori e il costringere lavoratori, sotto minaccia di licenziamento, a lavorare ore aggiuntive non preventivamente concordate.

Leggi e normative in materia ambientale

Leggi e normative correlate a tutti i tipi di questioni ambientali applicabili all’organizzazione.

Nota 1: Le questioni ambientali possono comprendere emissioni, scarichi idrici e rifiuti nonché utilizzo dei materiali, energia, acqua e biodiversità.

Nota 2: Le leggi e le normative in materia ambientale possono comprendere accordi volontari vincolanti stipulati con enti normativi e sviluppati in sostituzione dell’attuazione di nuove norme.

Nota 3: Gli accordi volontari possono essere applicati se l’organizzazione partecipa direttamente all’accordo o se le agenzie pubbliche rendono applicabile l’accordo all’organizzazione nel loro territorio attraverso norme e regolamenti.

Libertà di associazione

Diritto dei datori di lavoro e dei lavoratori di costituire, unirsi e gestire la propria organizzazione senza previa autorizzazione o ingerenza da parte dello Stato o di altri soggetti.

Massimo organo di governo

Organo di governo con la massima autorità nell’organizzazione.

Nota: in alcune giurisdizioni, i sistemi di governance consistono in due livelli, in cui la supervisione e la gestione sono superate o in cui la legge locale prevede un consiglio di gestione esecutivo. In tali casi, entrambi i livelli sono esclusi nella definizione di massimo organo di governo.

Minore (minorile)

Persona di età inferiore ai 15 anni o che non ha ancora terminato il ciclo di istruzione obbligatoria, a seconda di quale dei due risulti maggiore.

Nota 1: Possono esservi eccezioni in alcuni Paesi in cui le economie e le infrastrutture educative non sono sufficientemente sviluppate e si considera un'età minima di 14anni. Tali Paesi sono specificati dall'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) in risposta a una speciale richiesta da parte del Paese in questione e previa consultazione con le organizzazioni che rappresentano datori di lavoro e dipendenti.

Nota 2: La Convenzione sull’età minima dell’ILO, 1973, (N. 138), fa riferimento sia a lavoro minorile che a lavoratori giovani.

Misurazioni della circolarità

Misurazioni eseguite per mantenere costante il valore di prodotti, materiali e risorse e redigerli all’origine per l’uso quanto più a lungo possibile con la minima impronta di carbonio e risorse possibile, tale che siano estratti meno materiali grezzi e risorse e sia prevenuta la generazione di rifiuti.

Mitigazione

Misure adottate per ridurre la portata di un impatto negativo.

Nota: La mitigazione di un impatto negativo effettivo si riferisce alle misure adottate per ridurne la gravità, con la necessità di rimediare qualsiasi impatto residuo, mentre la mitigazione di un impatto negativo potenziale si riferisce alle misure adottate per ridurre la probabilità che quest’ultimo si verifichi.

Organo di governo

Comitato o consiglio incaricato della guida strategica dell’organizzazione, del monitoraggio efficace della gestione e della responsabilità degli organi direttivi rispetto all’organizzazione in generale e agli stakeholder.

Partecipazione dei lavoratori

Coinvolgimento dei lavoratori nel processo decisionale.

Nota 1: La partecipazione dei lavoratori può essere svolta attraverso i rappresentanti dei lavoratori.

Nota 2: Partecipazione dei lavoratori e consultazione dei lavoratori sono due termini diversi con significati specifici.

Partner aziendali

Ente con il quale l’organizzazione ha una certa forma di coinvolgimento diretto e formale allo scopo di conseguire i propri obiettivi di business.

Esempi: affiliati, clienti business-to-business, clienti, fornitori di primo livello, titolari di un contratto in franchising, partner di joint venture, società partecipate in cui l’organizzazione detiene una posizione azionaria.

Nota: I partner aziendali non includono conosciate e affiliate controllate dall’organizzazione

Pericolo sul lavoro

Fonte o situazione che potrebbe causare lesioni o problemi di salute.

Nota: i rischi possono essere:
- Fisici: (per es. radiazioni, temperature estreme, rumorosità costante, sversamenti sui pavimenti oppure ostacoli che possono fare incespicare, macchine non sorvegliate, apparecchiature elettriche guaste);
- Ergonomici (per es., sedie e stazioni di lavoro regolate impropriamente, movimenti scomodi, vibrazioni);
- Chimici (per es., esposizione a sangue e fluidi corporei, funghi, batteri, virus o morsi di insetti);
- Psicosociali (per es., abuso verbale, molestie, bullismo);
- Correlati all’organizzazione in cui si lavora (ad esempio, richieste di carichi di lavoro eccessivi, turni, orari prolungati, lavoro notturno, violenza sul posto di lavoro).

Periodo di rendicontazione

Arco di tempo specifico coperto dalle informazioni oggetto di rendicontazione.

Esempi: Anno finanziario, anno solare.

Piano a benefici definiti

Piano a benefici post-impiego diverso da un piano a contribuzione definita.

Piano a contribuzione definita

Piano a benefici post-impiego secondo il quale un soggetto versa dei contributi fissi in un’entità distinta (in un fondo) e non avrà alcun obbligo legale o implicito di versare ulteriori contributi qualora il fondo non detenga risorse sufficienti a pagare tutti i benefit per il dipendente relativamente all’attività lavorativa del dipendente nel periodo corrente e in quelli precedenti.

Potenziale di riscaldamento globale (GWP)

Valore che descrive l'impatto in termini di forzante radiativo di un'unità di un determinato gas a effetto serra (GHG) rispetto a un’unità di CO2 in un periodo di tempo definito.

Nota: I valori GWP convertono i dati sulle emissioni GHG per i gas diversi da CO2in unitàdiCO2equivalenti.

Preparazione al riutilizzo

Operazioni di verifica, pulizia o riparazione tramite le quali prodotti o componenti di prodotti che sono diventati rifiuti vengono preparati per essere utilizzati per lo stesso scopo per il quale sono stati concepiti. Promozione della salute: Processo che consente agli individui di accrescere il controllo sulla propria salute e migliorarla.

Nota: I termini “promozione delle salute”, “benessere” e “Buona salute” spesso vengono utilizzati in modo intercambiabile.

Programma di sviluppo comunitario

Piano che definisce in dettaglio gli interventi volti a ridurre al minimo, mitigare o compensare gli impatti sociali e/o economici avversi e/o a identificare opportunità e azioni destinate a migliorare gli impatti positivi di un progetto su una comunità.

Promozione della salute

Processo che consente agli individui di accrescere il controllo sulla propria salute e migliorarla.

Nota: I termini “promozione della salute”, “benessere” e “buona salute” spesso vengono utilizzati in modo intercambiabile.

Quasi infortunio

Incidente correlato al lavoro in cui non si verifica alcuna lesione o malattia, ma che potrebbe causarle.

Nota: L’espressione “evitato per un soffio” è equivalente a “evitato per un pelo”.

Rapporti di business

Rapporti che l’organizzazione intrattiene con i partner aziendali, con entità presenti lungo la sua catena del valore, comprese quelli oltre il primo livello, e con qualsiasi altra entità direttamente collegata ai suoi processi interni, ai suoi prodotti e ai suoi servizi.

Nota: Esempi di altre entità direttamente collegate alle operazioni, ai prodotti o ai servizi dell’organizzazione sono un’organizzazione non governativa con cui l’organizzazione fornisce supporto a una comunità locale o le forze di sicurezza statali che proteggono gli impianti dell’organizzazione.

Rappresentante dei lavoratori

Persona riconosciuta come avente questo ruolo secondo la prassi e la normativa nazionale, in qualità di:
- Rappresentante sindacale, ovvero un rappresentante designato o eletto dai sindacati o dai membri di tali associazioni;
- Rappresentante eletto, ovvero un rappresentante liberamente nominato dai lavoratori dell'impresa secondo le disposizioni delle leggi nazionali, dei regolamenti o degli accordi collettivi, le cui funzioni non comprendono attività riconosciute come prerogativa esclusiva dei sindacati nel Paese in questione.

Reclamo

Ingiustizia percepita che si basa sul seno di titolarità di individui o gruppi di essi, che può essere basato sull’esistenza di una legge, di un contratto, su promesse esplicite o implicite, su pratiche consuetudinarie o su nozioni generali di equità delle comunità lese.

Recuperato

Riferito a un prodotto al suo imballaggio che, al termine della loro vita utile, sono stati raccolti, riutilizzati o riciclati.

Nota 1: La raccolta e il trattamento possono essere effettuati dal produttore del prodotto o da un subappaltatore incaricato.

Nota 2: I beni oggetto di recupero possono comprendere prodotti, e i relativi imballaggi, raccolti da o per conto dell'organizzazione, separati in materie prime (come acciaio, vetro, carta, alcune tipologie di plastica) o componenti; e/o utilizzati dall'organizzazione o da altri utenti.

Riduzione del consumo di energia

Quantità di energia non più utilizzata o necessaria a realizzare gli stessi processi o le stesse attività.

Nota: La riduzione del consumo di energia non comprende la riduzione generale dei consumi energetici legata alla riduzione della capacità produttiva o all’outsourcing delle attività aziendali.

Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG)

Contenimento delle emissioni di gas a effetto serra GHG o aumento della rimozione dell’accumulo di GHG dall’atmosfera alle emissioni di riferimento.

Nota: Gli effetti primari porteranno alla riduzione delle emissioni di GHG così come alcuni effetti secondari. Le riduzioni di GHG totali di un’iniziativa sono quantificate come la somma degli effetti primari associati e di eventuali secondari significativi (che possono comportare riduzioni o aumenti compensativi delle emissioni di GHG).

Rifiuti pericolosi

Rifiuti che presentano una qualsiasi delle caratteristiche descritte nell’Allegato III della Convenzione di Basilea o che sono considerati pericolosi dalla legge nazionale.

Rimedio

Disposizioni o provvedimenti diretti a mitigare o sanare gli effetti di un impatto negativo.

Esempi: Scuse, compenso finanziario o di altro tipo, prevenzione di danni tramite ingiunzioni o garanzie di sanzioni punitive non ripetute (penali o amministrative, come pene pecuniarie), restituzione, ripristino, riabilitazione.

Rischio in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Combinazione tra la probabilità che si verifichi una situazione o un'esposizione pericolosa sul lavoro e la gravità delle lesioni o delle malattie professionali che potrebbero derivare da tale situazione o esposizione.

Risorse idriche di terze parti

Fornitori di servizi idrici municipali e impianti per il trattamento delle acque reflue, servizi pubblici o privati e altre organizzazioni coinvolte nelle attività di fornitura, trasporto, trattamento, smaltimento o utilizzo delle acque e degli scarichi idrici.

Ruscellamento

Parte di una precipitazione che fluisce verso un fiume sulla superficie del terreno (ruscellamento superficiale) o all'interno del terreno (deflusso sotterraneo).

Scarichi idrici

Le acque reflue, trattate o non trattate, che vengono scaricate.

Scarico di rifiuti

Deposito finale di rifiuti solidi a livello del suolo oppure sotto o sopra di esso in una discarica.

Nota: Nel contesto della rendicontazione dei rifiuti, scarico dei rifiuti si riferisce al deposito di rifiuti solidi in discariche sanitarie ed esclude lo smaltimento incontrollato dei rifiuti come lo scarico e l’incenerimento all’aperto.

Scope (ambito) delle emissioni di GHG

Classificazione dei confini operativi in cui hanno luogo le emissioni di gas a effetto serra (GHG).

Nota 1: Lo Scope classifica se le emissioni di GHG sono prodotte da un'organizzazione o se sono prodotte da altre organizzazioni correlate, ad esempio fornitori di elettricità o aziende di logistica.

Nota 2: Vi sono tre classificazioni degli Scope: Scope1, Scope2 e Scope3.

Nota 3: La classificazione dello Scope deriva dal documento del World Resources Institute(WRI) e del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard, Revised Edition, 2004.

Servizi finanziati

Servizi che forniscono un beneficio pubblico attraverso il pagamento diretto dei costi operativi da parte dell'organizzazione oppure erogati tramite i dipendenti dell'organizzazione.

Nota: beneficio pubblico può comprendere anche i servizi pubblici.

Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro

Insieme di elementi interconnessi o interagenti utile a definire una politica e degli obiettivi in materia si salute e sicurezza sul lavoro e come raggiungere tali obiettivi.

Smaltimento

Qualsiasi operazione diversa da un recupero, anche quando una delle conseguenze secondarie dell’operazione sia il recupero di energia.

Nota: Lo smaltimento è la gestione del fine vita prodotti, materiali e risorse scartatati in un lavandino o attraverso una trasformazione chimica o termica che rende tali prodotti, materiali e risorse non disponibili per un ulteriore utilizzo.

Sostanza dannosa per ozono (ODS, “ozone-depleting substance”)

Sostanza con potenziale di riduzione dello strato di ozono (ODP) maggiore di 0, in grado di ridurre lo strato di ozono presente nell'atmosfera.

Nota: La maggior parte delle ODS è controllata nell’ambito del Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP), Protocollo di Montreal concernente le sostanze che riducono lo strato di ozono, 1987, e dei suoi emendamenti, e sono i clorofluorocarburi (CFC), gli idroclorofluorocarburi (HCFCs), gli alogeni e il metilbromuro.

Spesa destinata alla tutela ambientale

Spesa per la salvaguardia dell’ambiente sostenuta dall’organizzazione, o per conto di questa, allo scopo si prevenire, ridurre, controllare e documentare aspetti, impatti, e pericoli ambientali.

Esempi: Spese sostenute per pulizia, smaltimento, misure sanitarie, trattamenti.

Stakeholder

Gli stakeholder sono persone o gruppi i cui interessi sono influenzati o potrebbero esserlo dalle attività di un’azienda. Tra le più comuni tipologie di stakeholder di un’organizzazione rientrano i partner aziendali, organizzazioni della società civile, consumatori, clienti, dipendenti e altri lavoratori, governi, comunità locali, organizzazioni non governative, azionisti e altri investitori, fornitori, sindacati e gruppi vulnerabili.

Negli Standard GRI, un interesse rappresenta qualcosa che per una persona o per un gruppo, può essere influenzata dalle attività di un’organizzazione. Gli stakeholder possono detenere più di un solo interesse. Non tutti gli interessi hanno la stessa importanza e non devono tutti essere trattati allo stesso modo. I diritti umani hanno uno status particolare in quanto essi rappresentano i diritti di tutte le persone in base alle leggi internazionali. Gli impatti più gravi che un’azienda può produrre sulle persone sono quelli che incidono negativamente sui diritti umani. L’espressione "titolari di diritti" si riferisce agli stakeholder i cui diritti umani o collettivi (detenuti da gruppi quali le popolazioni indigene) sono o potrebbero essere colpiti.

Gli interessi degli stakeholder possono essere influenzati positivamente o negativamente dalle attività dell'organizzazione. La due diligence si concentra sull’individuazione degli interessi degli stakeholder che sono o potrebbero essere influenzati negativamente dalle attività dell'organizzazione. Gli stakeholder non sempre hanno un rapporto diretto con l’azienda.

Questi soggetti potrebbero non essere consapevoli di essere stakeholder di quella particolare organizzazione, soprattutto se non sono ancora stati interessati dalle sue attività. L’organizzazione dovrebbe individuare gli interessi di questi e altri stakeholder che non sono in grado di manifestare le proprie opinioni (per esempio, le generazioni future).

Stipendio base

Importo minimo, fisso pagato a un dipendente per lo svolgimento delle sue mansioni. Nota: Il salario base esclude qualsiasi retribuzione aggiuntiva, come pagamenti per straordinari e bonus.

Stress idrico

Capacità o incapacità di soddisfare la domanda dell'uomo e ambientale di acqua.

Nota 1: Lo stress idrico può riferirsi alla disponibilità, qualità o accessibilità dell’acqua.

Nota 2: Lo stress idrico è basato su elementi soggettivi e viene valutato in modo diverso in funzione dei valori della società, come la potabilità dell’acqua o i requisiti riguardanti gli ecosistemi.

Nota 3: Lo stress idrico in un’area può essere misurato in corrispondenza del livello minimo di un bacino pluviale.

Sversamento

Rilascio accidentale di una sostanza pericolosa in grado di compromettere la salute umana, sul terreno, sulla vegetazione, nei bacini idrici e nelle acque sotterranee.

Sversamento significativo

Sversamento incluso nei rendiconti finanziari dell’organizzazione, ad esempio a causa di responsabilità risultanti oppure che viene registrato come tale dall’organizzazione.

Sviluppo sostenibile/sostenibilità

Lo sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri.

Nota: I termini “sostenibilità” e “sviluppo sostenibile” sono utilizzati in modo intercambiabile negli standard GRI. L’organizzazione dovrebbe considerare quanto segue per comprendere il contesto di sostenibilità delle sue attività e dei rapporti di business:
- Questioni economiche, ambientali, relative ai diritti umani e altri problemi sociali a livello locale, regionale e globale correlate ai settori dell’organizzazione e alle regioni geografiche delle due attività e rapporti di business.
- La responsabilità dell’organizzazione di uniformarsi ad autorevoli strumenti prodotti da organismi intergovernativi che ci si aspetta vengano adottati.
- Il rispetto di leggi e regolamenti cui l’organizzazione è implicitamente soggetta.

Temi materiali

Temi che rappresentano gli impatti dell’organizzazione sull’economia, sull’ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani. Il processo di determinazione dei temi materiali si basa sulla costante individuazione e valutazione degli impatti che l’azienda produce. L’individuazione e la valutazione costante degli impatti comportano il coinvolgimento dei principali stakeholder ed esperti e sono svolte in modo indipendente dalla procedura di rendicontazione di sostenibilità.

Valutazione dei fornitori

Processo formale o documentato che applica una serie di criteri prestazionali come uno dei fattori nello stabilire se procedere in un rapporto con un fornitore.

Valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale

Valutazione basata su criteri noti al dipendente e al suo superiore. Nota 1: La valutazione viene svolta almeno una volta l’anno, mettendo a conoscenza il dipendente. Nota 2: Essa può comprendere un giudizio da parte del diretto superiore del dipendente, di pari grado o di una serie più ampia di dipendenti, e può coinvolgere anche il dipartimento risorse umane.

Verifiche in merito al rispetto dei diritti umani

Processo di valutazione, formale o documentato, che applica una serie di criteri di performance dei diritti umani.