Normative per la sostenibilità e pressioni di mercato
Il concetto di sostenibilità ha origini antiche, ma è a partire dagli anni ’70 che la presa di coscienza delle questioni ambientali e sociali ha portato ad azioni concrete da un punto di vista normativo e di mercato.
A livello globale possiamo identificare 3 tappe principali:
- 2015: Durante la COP 21 (Conferenza delle Parti dell’ONU FCCC), è stato stabilito l’Accordo di Parigi con lo scopo di limitare l’aumento della temperatura media globale entro 2 °C rispetto ai livelli preindustriali;
- 2015: L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che identifica 17 obiettivi globali da raggiungere entro il 2030;
- 2019: la tavola rotonda delle imprese ha pubblicato la “Dichiarazione sullo scopo di un’azienda”, firmato da 181 CEO con lo scopo di riportare l’economia sostenibile al centro dei modelli di business.
A livello Europeo vi sono invece 4 step importanti:
- 2017: la task force del Consiglio per la stabilità finanziaria (TCFD), istituita nel 2015 dal Financial Stability Board (FSB), ha pubblicato le sue raccomandazioni per guidare il settore privato nella comunicazione di informazioni relative a rischi e opportunità legate ai cambiamenti climatici;
- 2018: la Commissione europea ha pubblicato il piano d’azione dell’UE per finanziare la crescita sostenibile e per allineare gli obiettivi della finanza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e la riduzione dei cambiamenti climatici. In linea con le 10 azioni definite dal piano d’azione dell’UE, la Commissione ha pubblicato relazioni tecniche sulla tassonomia dell’UE, sullo standard per i green bond dell’UE e sui parametri di riferimento per il clima e la sostenibilità, oltre a linee guida sulla reportistica delle informazioni sul clima;
- 2019: la Commissione europea ha adottato il Green Deal europeo, un pacchetto di iniziative strategiche tra cui nuove disposizioni normative e investimenti per raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050 e limitare l’aumento del riscaldamento globale;
- 2022: la “Corporate Sustainability Reporting Directive” (CSRD) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
In Italia è possibile inoltre identificare due momenti decisi per la sostenibilità:
- 2016: il decreto legislativo n. 254/16 ha attuato la direttiva europea sulla comunicazione di informazioni non finanziarie in Italia;
- 2020: il Comitato per la Corporate Governance ha approvato il nuovo Codice di Corporate Governance, il quale stabilisce che il compito principale del Consiglio di Amministrazione è quello di perseguire il successo sostenibile dell’azienda, integrando gli obiettivi di sostenibilità nel piano industriale, nel sistema di controllo interno, nella gestione dei rischi e nelle politiche retributive.
Taggatonormative e direzioni



