Quali informazioni e temi sono contenuti nel bilancio di sostenibilità?
Come sono presentate le informazioni all’interno del bilancio di sostenibilità?
Le informazioni non finanziarie possono essere pubblicate secondo diverse modalità, è infatti possibile:Inserire la dichiarazione non finanziaria nella relazione di gestione, come specifica sezione;
- Redigere una relazione distinta dalla relazione di gestione caratterizzata dalla dicitura “dichiarazione di carattere non finanziario”, che può essere inserita all’interno di un documento più ampio, come il bilancio di sostenibilità. In questo caso è necessario inserire la dicitura “dichiarazione non finanziaria redatta ai sensi del d.lgd.n. 254/2016;
- Inserire le informazioni nell’apposita sezione della relazione di gestione e/o in altre sezioni della stessa relazione e/o in altri documenti esterni previsti da leggi, compresa la relazione distinta.
La dichiarazione non finanziaria è soggetta all’iter approvativo e pubblicitario, ed è quindi depositata presso il Registro delle imprese e reso pubblico attraverso i canali istituzionali.
Temi trattati nel Bilancio di sostenibilità
Secondo la direttiva 2014/95/UE, le imprese devono pubblicare informazioni relative a:
- questioni ambientali
- questioni sociali e trattamento dei dipendenti
- rispetto dei diritti umani
- anticorruzione e concussione
- diversità negli organi aziendali (in termini di età, genere, percorso formativo e professionale)
Il bilancio di sostenibilità deve quindi illustrare la performance dell’organizzazione con riferimento al più ampio tema della sostenibilità.
Prendendo in considerazioni le tre tematiche relative alla sostenibilità (ambientale, sociale, ed economica) e il raggruppamento degli standard GRI, possiamo definire in maniera più dettagliata gli aspetti sui cui il report di sostenibilità deve concentrarsi.
Ambito economico:
- Performance economiche
- Presenza sul mercato
- Impatti economici indiretti
- Pratiche di approvvigionamento
- Anticorruzione
- Comportamento anticoncorrenziale
- Imposte
Ambito ambientale:
- Materiali
- Energia
- Acqua e scarichi idrici
- Biodiversità
- Emissioni
- Scarichi idrici e rifiuti
- Compliance ambientale
- Valutazione ambientale dei fornitori
Ambito sociale:
- Occupazione
- Relazioni tra lavoratori e management
- Salute e sicurezza sul lavoro
- Formazione e istruzione
- Diverse e pari opportunità
- Non discriminazione
- Libertà di associazione e contrattazione collettiva
- Lavoro minorile
- Lavoro forzato o obbligatorio
- Pratiche per la sicurezza
- Diritti dei popoli indigeni
- Valutazione del rispetto dei diritti umani
- Comunità locali
- Valutazione sociale dei fornitori
- Politica pubblica
- Salute e sicurezza dei clienti
- Marketing ed etichettatura
- Privacy dei clienti
- Compliance socioeconomica
Rispetto a queste tematiche, le imprese devono descrivere in modo trasparente e chiaro il proprio stato dell’arte e le criticità. Devono inoltre esplicitare le modalità con cui si intende contribuire al cambiamento e al miglioramento delle performance in futuro.
Nell’ambito del bilancio di sostenibilità, che cos’è un “tema materiale”?
Tema materiali nell’ambito GRI
Un tema materiale è una terminologia utilizzate in Bilanci di sostenibilità redatti secondo lo standard GRI, per indicare quelle variabili che condizionano e riflettono l’impatto economico, ambientale e sociale di un’organizzazione o che costituiscono una priorità per gli stakeholder in quanto potrebbero influenzare significativamente le loro aspettative, valutazioni, decisioni e azioni. Per redigere un Bilancio di sostenibilità secondo i GRI Standards, le organizzazioni devono fornire informazioni sui propri temi materiali, che possono includere i temi trattati nelle serie 200, 300, 400 del database di variabili GRI.
Materialità secondo l’IICR
Secondo l’IIRC, invece, “un rapporto integrato dovrebbe divulgare informazioni sulle questioni che influenzano sostanzialmente la capacità dell’organizzazione di creare valore nel breve, medio e lungo termine”. In questo caso la materialità si basa dunque sulla creazione di valore in sei diversi “capitali”: finanziario, manifatturiero, sociale e di relazione, intellettuale, umano e naturale.
Variabili di sostenibilità per SASB
SASB non definisce la materialità, ma fa invece riferimento alla definizione data dalla Corte Suprema degli Stati Uniti: “Una sostanziale probabilità che la divulgazione del fatto omesso sarebbe stata considerata da un investitore ragionevole come se avesse alterato in modo significativo il “mix totale” di informazioni rese disponibili.
Al di là di queste definizioni, l’analisi di materialità, usata per selezionare i temi su cui rendicontare le modalità di gestione, gli impatti generati, e i risultati raggiunti, è un aspetto imprescindibile del bilancio di sostenibilità.



